Convivere tra le piante
Studi e Ricerche a cura di Rita G. Longo

Neem, insetticida naturale






Effetti benefici del Neem

Nelle infuocate giornate estive, lungo le dissestate strade del Rajasthan, file infinite di maestosi alberi dalle sempreverdi chiome proteggono dagli spietati raggi del sole donando ombra e frescura: sono gli alberi di Neem, conosciuto in occidente come albero della Margosa. Incurante del sole e della siccità sfida un clima impossibile, fiorendo e preparando i frutti e i semi per le prossime piogge monsoniche.

Il Neem è uno degli alberi più caratteristici e comuni dell’India, diffuso dalla zona pre-Himalayana fino all’estremo sud. Così importante che la sua presenza è quasi d’obbligo davanti ad ogni casa indiana, non solo perché è un grande purificatore dell’aria ma perchè allontana zanzare ed altri insetti che possono essere nocivi.
Secondo le antiche tradizioni dei villaggi dormire all’aperto sotto un albero di Neem procura energia e sonni tranquilli, mentre dormire sotto un albero, pur bellissimo e maestoso come il tamarindo, disturba il sonno portando incubi. 
Questo meraviglioso albero, per le sue potenti proprietà antibatteriche è particolarmente resistente agli insetti.
Analisi chimiche dei fiori, delle foglie, dei semi e della corteccia del Neem hanno rivelato una presenza di sostanze amarissime uniche che ne fanno uno straordinario dono della natura

Nei semi e nella corteccia sono state ritrovate nimbina e azadiractina che conferiscono una spiccata resistenza alle malattie infettive. Gli estratti derivati dalle foglie e dai semi del Neem hanno potenti azioni antibatteriche, funghicide e antimalariche. I pericolosissimi distruttivi pesticidi chimici, oggi purtropo così diffusi, potrebbero essere sostituiti dal potentissimo ma assolutamente non tossico Neem.
Già da anni produciamo un antibatterico naturale utilizzato con ottimi risultati. È molto efficace per la pelle e si trova nella maggior parte delle creme cosmetiche per la cura di dermatiti allergiche ed eczemi. Ancora oggi in India i saponi al Neem sono largamente diffusi. Per le sue proprietà antibatteriche è anche ampiamente usato nelle paste dentifricie. Amrapur utilizza le foglie, le cortecce e l’olio di Margosa nei gialli e nei verdi a cui, oltre a dare una particolare gradazione di colore, dona alle lane tutte le meravigliose qualità di questo straordinario albero

Per la medicina accidentale, l’introduzione del Neem avviene quando i ricercatori tedeschi scoprirono l’efficacia di molti composti nel Neem ed iniziarono ad utilizzarlo come ingrediente chiave in molti prodotti. Questo fu l’inizio di un interesse mondiale nell’esplorare i benefici di una così antica pianta.

Con una vasta applicazione, gli estratti del Neem sono usati nelle creme per combattere le infezioni, nel dentifricio per le proprietà anitsettiche , la risultante è la riduzione delle carie e la guarigione dei disturbi gengivali. Il Neem nei saponi con la sue proprietà anti-batteriche lascia la pelle rinfrescata, nello shampo come anti-pidocchio controlla la forfora e il prurito della cute, quando viene mischiato in parti uguali con acqua e olii vegetali aiuta a mantenere i capelli sani e brillanti. L’olio di Neem inoltre, è curativo come pediluvio, per il piede d’atleta.

Comunque forse gli effetti più vantaggiosi del Neem sono sulla pelle. Acne, psioriasi, eczema e tigna in tutte le sue varietà, sono condizioni della pelle che sono trattate in modo efficace dai preparati a base di Neem. Secondo John Conrick, autore di “Neem the ultimate herb” il Neem è efficace quanto il cortisone per la psioriasi. Il trattamento di quest’ultima prevede sia coal tar (catrame di carbone) che il cortisone. I prodotti provenienti dal catrame sono sporchi e maleodoranti e il cortisone può assottigliare e sensibilizzare la pelle dopo l’uso frequente. Il Neem non ha nessuno di questi effetti collaterali.
Per coloro preoccupati per l’invecchiamento della pelle, le creme e le lozioni che contengono olio di Neem possono essere usate per prevenire le rughe apportando una naturale idratazione alla pelle. Per aumentare gli effetti benefici dell’olio di Neem si possono fare impacchhi con la sua corteccia, aiuterà la riduzione delle rughe e lascierà la pelle morbida e ringiovanita.

I suoi effetti molteplici si possono così riassumere:
- azione immunostimolante
- azione di purificazione del sangue ed eliminazione di tossine
- regolazione della glicemia
- prevenzione dei disturbi cardiovascolari
- azione antinfiammatoria.

Si puo quindi utilizzare per:
-infezioni batteriche e virali, parassiti intestinali, candida ed infezioni fungine, ulcera gastroduodenale
-problemi della pelle quali psoriasi, acne, eczema, herpes, orticaria, pruriti, forfora
-diabete e squiliblri dello zucchero nel sangue, sovrappeso
-disturbi del cavo orale, carie, piorrea
-febbre, dolori muscolari, malaria.

Alcune persone si riferiscono all’albero Neem come “il dono di Dio all’umanita’” o come gli ambientalisti si rifescono ad esso come “un prodotto veramente naturale realmente libero da ogni colpa”.

Quindi perchè non cercare prodotti che contengono le proprieta' del Neem così che anche tu puoi confermare la sua sicurezza e sintonia con l’ambiente?
Il vantaggio nell’usare il NEEM è che è assolutamente ben tollerato dal nostro organismo e sta diventando velocemente la pianta in assoluto per l’oggi e per il domani.

Agli abitanti dell’India è noto da molto tempo che le foglie del neem allontanano gli insetti molesti; per questo mettono foglie di neem nei letti, nei libri, nei recipienti, nelle credenze e negli armadi. Nel 1959 un entomologo tedesco e i suoi allievi, dopo avere assistito nel Sudan a un’impressionante piaga di locuste durante la quale miliardi di esse divorarono le foglie di tutti gli alberi tranne quelle del neem, si misero a studiare questa pianta con grande impegno.

Gli scienziati hanno appreso da allora che il complicato arsenale chimico del neem è efficace contro oltre 200 specie di insetti come pure contro vari acari, nematodi, funghi, batteri e perfino diversi virus. I ricercatori hanno fatto un esperimento, mettendo in un contenitore foglie di soia insieme a coleotteri giapponesi (Popillia japonica). Metà di ciascuna foglia era stata irrorata con estratto di neem. I coleotteri hanno divorato la metà non irrorata di ogni foglia ma non hanno toccato le parti trattate. Sono morti di fame piuttosto che mangiare anche piccole parti delle foglie trattate.

Esperimenti di questo tipo fanno pensare alla possibilità di produrre un pesticida poco costoso, non tossico e di facile preparazione in alternativa a quelli sintetici. Nel Nicaragua, per esempio, gli agricoltori mettono nell’acqua semi tritati di neem: 80 grammi di semi per ogni litro d’acqua. Tengono a bagno per 12 ore i semi pestati, li scolano e poi irrorano le colture con quest’acqua.

I prodotti ricavati da questa pianta non uccidono direttamente la maggioranza degli insetti. Questi spray alterano i processi vitali dell’insetto, che alla fine non riesce più a nutrirsi, riprodursi o fare la metamorfosi. Ma anche se i prodotti ricavati dal neem sono efficaci contro gli insetti, non sembra che siano nocivi per gli uccelli, gli animali a sangue caldo e gli esseri umani."La farmacia del villaggio"

Il neem può essere utile alle persone anche in altri modi. I semi e le foglie contengono dei composti che hanno rivelato proprietà antisettiche, antivirali e fungicide. Secondo alcuni, potrebbe essere efficace contro le infiammazioni, l’ipertensione e le ulcere. Si dice che medicinali ricavati da estratti del neem combattano il diabete e la malaria.

È chiaro che il neem non è un albero comune. Anche se non si sa ancora tutto su di esso, si rivela molto promettente: per tenere meglio sotto controllo gli insetti dannosi, migliorare la salute, agevolare la riforestazione e, forse, ridurre la sovrappopolazione. Non è strano che alcuni abbiano definito il sorprendente neem un "dono di Dio all’umanità"!

Anticoncezionali. L’olio ricavato dalla pianta è un potente spermicida e si è dimostrato efficace per ridurre la natalità degli animali da laboratorio. Esperimenti effettuati su scimmie fanno pensare che i composti ricavati da questo albero potrebbero anche portare alla produzione di una pillola anticoncezionale per gli uomini. 

Per maggiori informazioni consulta il sito:
www.neemitalia.com

 http://www.greenplanet.net/content/view/20804/201/

 http://www.greenplanet.net/content/category/2/15/201/